Informazioni
Su questa tappa
Finalmente arriveremo in Galizia, dopo aver attraversato il fiume Miño in traghetto per
lasciare Caminha e raggiungere le terre portoghesi. In questa tappa conosceremo bellissime
zone della Comunità Autonoma di Galizia, come il monastero di Oia o il villaggio di
pescatori di A Guarda.
Raccomandazione di Pilgrim
Orari dei traghetti. Il primo traghetto parte da Caminha alle 10.00 (11.00 il sabato e nei
giorni festivi) e poi ogni ora fino alle 19.00, a meno che non ci sia bassa marea;
inoltre, il lunedì non c’è servizio a causa della pausa settimanale. Il lunedì non c’è
servizio a causa del riposo settimanale. La traversata dura circa 15 minuti e il biglietto
costa 1,50 euro 1,50 euro a persona, con un supplemento di 0,50 euro se si porta la
bicicletta.
Percorso
Itinerario
Km 0 ‧ Caminha
Per attraversare il fiume Miño e addentrarci nelle terre galleghe bisogna prendere un
traghetto. **Per via della bassa stagione del servizio del traghetto, dalla Pasqua del
2022 il tragitto si realizzerà tramite il traghetto di Xacobeo Transfer (12 posti),
disponibile tutti i giorni della settimana, con orari variabili in funzione delle maree.
Km 0,7 ‧ A Pasaxe (Camposancos)
Appena usciti da questo punto, cammineremo qualche metro sulla sinistra, passando davanti
all’edificio dell’antico collegio dei gesuiti. Prenderemo la prima strada in salita e
seguiremo le frecce, che ci porteranno ad fiancheggiare il monte Santa Trega sulla destra.
Appena scesi dal traghetto, i ciclisti dovranno continuare dritto e in salita lungo la
strada PO-355 verso A Guarda, sempre con cautela dato che non c’è una pista ciclabile.
Dopo la prima salita, raggiungeremo la strada per Camposancos; dopo 20 metri sulla
sinistra inizia un’altra salita, vicino a una fermata dell’autobus e a un trasformatore.
Dopo aver fatto uno zigzag per le case del quartiere di Saa, percorreremo un sentiero non
asfaltato nella bosco che ci porterà alla strada PO-355, davanti a un campo di calcio,
all’entrata di A Guarda. Continueremo sul marciapiede della strada, poi su Rúa Rosalía de
Castro e infine su Rúa Galicia verso il centro della città.
Km 4,3 ‧ A Guarda
Arrivati a questo punto, potremo continuare lungo Rúa San Bernardo o Rúa Puerto Rico, dato
che entrambe ci porteranno a Rúa da Guía, che diverrà una piazza davanti alla cappella
della Virgen de la Guía. Lungo Rúa Baixada á Praia, come suggerisce il nome, si arriverà
alle spiagge di Fedorento e Area Grande (Arena Grande), alla fine del paese
Biciclette: Da qui in poi il percorso sarà più difficile per le biciclette, quindi sarà
meglio che i ciclisti salgano dalla spiaggia di Area Grande utilizzando la rampa di
asfalto fino ad arrrivare alla strada PO-552, dove troveranno un punto panoramico e una
pista ciclabile (parallela alla strada e lungo tutta la costa) che dovranno percorrere
fino a Baiona. Questa opzione potrebbe essere un’alternativa anche per i camminatori nei
giorni di caratterizzati da tempeste estreme, nel raro casi in cui le onde raggiungano il
sentiero lungo le rocce.
Alla fine del parcheggio della spiaggia, inizierà il tratto più impervio della tappa,
durante il quale cammineremo lungo un sentiero che si trova quasi a livello del mare e tra
le rocce della costa. Questo fa parte della Ruta de las Cetarias.
Dopo 1,1 km, poco prima della cetaria Redonda, le frecce ci porteranno su una ripida
salita per poi girare a sinistra su un sentiero; questa sarà una piacevole strada non
asfaltata da percorrere, che attraverserà aree di campi e alberi di pino o eucalipto.
Infine il sentiero arriverà fino alla strada PO-552.
Continueremo lungo la pista ciclabile per 1,9 km. Supereremo il belvedere di Punta Bazar
e, appena entrati nel comune di O Rosal, le frecce ci riporteranno a sinistra lungo un
tratto del sentiero davvero molto carino e parallelo alla strada. Questo ci porterà fino
alle case di Portecelo.
Km 11,3 ‧ Portecelo
Continueremo per 2 km lungo l’antica Estrada Real, ritornando poi alla pista ciclabile
della strada, che ripeteremo due volte. In seguito, la lasceremo e per poi prendere un
sentiero asfaltato in discesa che porterà fino alla cappella di San Sebastián, nel comune
di Oia. Tra 800 metri entreremo nel quartiere di Arrabal; passeremo per la croce di La
Centinela. Arriveremo al monastero cistercense di Santa María de Oia.
Km 17,1 ‧ Oia
Scenderemo la rampa acciottolata tra la spiaggia e il molo del monastero, e dopodichè
gireremo a sinistra per poter poi proseguire su un sentiero no asfaltato; ci godremo un
tratto di paesaggio molto divertente, con vista su prati e campi che si estendono fino al
bordo dell’oceano. A Punta Orelluda (Punta Orejuda) ritorneremo sulla strada e quindi
sulla sua pista ciclabile.
Km 26,8 ‧ O Serrallo